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Flashmob dei ragazzi del Polo 3 nella Giornata della Memoria e dell’Impegno

– di I.C. Polo 3 Galatina e Noha –

Il 21 marzo, in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime
innocenti delle mafie”, si è svolto un evento significativo che ha visto protagonisti i ragazzi delle
classi quinte della scuola primaria dell’IC Polo 3 di Galatina e Noha. La data, scelta come simbolo
di rinascita e speranza, è stata celebrata con un corteo che ha attraversato le strade della città,
culminando in un emozionante flashmob in Piazza San Pietro, sotto lo sguardo imponente della
Chiesa Madre.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di 105 alunni accompagnati da docenti e genitori, ha
avuto come obiettivo principale quello di mantenere viva la memoria delle vittime della mafia e di
trasmettere ai giovani il valore dell’impegno civile contro ogni forma di violenza e sopraffazione. I
ragazzi, portando cartelli e striscioni, hanno voluto rendere omaggio a figure emblematiche come
Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Renata Fonte, Lea Garofalo, e tanti altri eroi che hanno
sacrificato la propria vita per la lotta alla criminalità organizzata.
“Un atto di memoria e di coraggio”, così si potrebbe definire la manifestazione. La musica ha
giocato un ruolo fondamentale, poiché ha accompagnato il corteo, con brani che hanno lanciato
messaggi forti contro la mafia. Le note delle canzoni sulla legalità, in particolare quelle della
canzone “Pensa” di Fabrizio Moro, hanno avuto l’effetto di spezzare il silenzio che troppo spesso
avvolge il tema della criminalità organizzata. Cantare contro la mafia non è solo un atto artistico,
ma un potente richiamo all’azione, un invito a non dimenticare e a lottare per un futuro libero dalla
paura.
Giunti in via Aldo Moro, i ragazzi hanno depositato una corona d’alloro vicino al “Muro del
Coraggio”, un murales che celebra le vite di uomini e donne che hanno scelto di non arrendersi alla
mafia, difendendo i propri ideali fino all’ultimo respiro. Questo gesto ha sottolineato l’importanza di
ricordare il sacrificio di chi ha combattuto con coraggio per la giustizia e la legalità.


La presenza delle associazioni locali che hanno realizzato il murales, come Legambiente,
TappiAmo e Virtus Basket, ha dato un ulteriore valore alla manifestazione, testimoniando
l’impegno di diverse realtà nella lotta contro le mafie e nella promozione di una cultura di legalità.
Le letture di alcuni pensieri, che hanno sottolineato l’importanza di ricordare e di continuare a
lottare, hanno rafforzato il messaggio che le vittime della mafia non devono mai essere dimenticate.
Il culmine della giornata è stato il flashmob in Piazza San Pietro, che ha attirato l’attenzione dei
turisti, dei cittadini e del Sindaco Fabio Vergine, creando un momento di riflessione collettiva. I
ragazzi hanno danzato sulle note di “Pensa”, un brano che non solo racconta il dolore delle vittime
della mafia, ma invita anche alla resistenza, al rifiuto della violenza e all’impegno attivo contro
l’illegalità. Il movimento dei giovani, sincronizzato con la musica, ha creato una visione di speranza
e di cambiamento, un segno tangibile che la lotta per la legalità è viva e continua nelle nuove
generazioni.
L’evento di oggi è stato un potente richiamo alla responsabilità civile, un’occasione per ricordare
che, sebbene la mafia continui a esistere, la speranza di un futuro migliore è nelle mani dei giovani,
che con coraggio, memoria e determinazione possono contribuire a costruire una società più giusta
e libera. Questo tipo di manifestazioni è fondamentale per dare voce alle nuove generazioni,
affinché non dimentichino mai chi ha combattuto per la loro libertà e per i valori della giustizia,
della legalità e del rispetto della vita.

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